Il pomeriggio mi feci accompagnare agli stabilimenti della De Paolis dove facevano la scelta per un film americano,chiaramente avendo una bella fica vicino,il solito capogruppo marpione non esitò ad assumermi,soddisfatto le proposi una passeggiata per i negozi di V. Tiburtina,mi aveva detto che quella sera sarebbe rimasta a casa per provare il nuovo cavalletto ma che il ferragosto lo avremmo passato insieme al mare quindi verso sera l'accompagnai a casa e rientrai speranzoso augurandomi che il giorno successivo sarebbe passato in fretta.
Finalmente passavo una giornata al mare solo con lei,cercai un posto distante da dove solitamente mi fermavo con gli amici,Capocotta nella sua geografia aveva una divisione territoriale quasi delimitata naturalmente,ogni centoventi metri circa c'era un chiosco costruito come quelli che si possono ammirare sulle spiagge caraibiche,alcuni più grandi con capanno-ristorante annesso,altri solo chiosco tipo edicola ed ognuno ospitava personalità diverse,noi andavamo al 'Capanno Giallo' che aveva tavoli a sufficienza per definirlo ristorante,la gente che lo praticava era per la maggior parte etero anche se omosessuali di ambo i sessi si mischiavano tranquillamente sempre però rispettando il luogo,alla sinistra c'era 'Er Zagaglia' da dove si elevavano nuvole di 'fumo' conseguenza delle continue 'canne' consumate,mentre alla destra dopo il chiosco di un altro amico,'Er Divino', l'ambiente era occupato quasi completamente da coppie gay che a volte se ci facevi una passeggiava ti capitava di vedere tranquillamente abbracciarsi e baciarsi (e a volte anche copulare) senza alcun problema,oltre c'era la zona delle lesbiche che si comportavano allo stesso modo dei suddetti,e l'ultimo pezzo di spiaggia prima delle spiagge ancora demaniali tornava ad essere prerogativa di etero. Nello stesso modo erano quelli dopo 'Er Zagaglia' fino all'ultimo pezzo che costeggiava il 'Villaggio Tognazzi'. Scelsi quest'ultimo tratto di spiaggia anche se per la sera a cena saremmo andati al 'Capanno Giallo' dove avevo detto ad Enzo il proprietario,ormai amico di lunga data,che gli avrei portato le telline che avevo intenzione di raccogliere per farci una spaghettata di quelle che solo lui sapeva preparare,
prima di partecipare al lupanare notturno che anticipava il bagno collettivo della mezzanotte,e così avvenne,mentre Tiziana dipingeva seduta sotto un ombrellone che un mio amico 'Er Pirata' le aveva gentilmente messo a disposizione,io dragavo il fondo del mare dove ogni volta che infilavo le mani sotto la sabbia riuscivo a raccogliere 2-3 telline che mettevo in una bottiglia,entro il pomeriggio ne avevo 6 bottiglie piene,sarebbe stato contento anche Enzo che le avrebbe certamente vendute come sue guadagnandoci...Tre bottiglie extra le conservai per casa supponendo che fresche in quel modo non le avrei certo trovate al supermercato.
'Er Pirata' era un tipo particolare,innamorato del mare e di Capocotta in particolare si era messo in malattia,quindi in aspettativa ed infine si era licenziato dal Monopolio di Stato dove lavorava da anni per vivere in una tenda sulla spiaggia durante tutto l'anno. Anche d'inverno quando mi capitava di fare una passeggiata con amici per respirare l'aria salmastra sotto un pallido sole,non era difficile vederlo correre con il suo cane sulla spiaggia in costume per ore,'Er Pirata' era il soprannome datogli da tutti perché una bandiera col teschio era piantata da sempre accanto alla sua tenda,eravamo amici ma credo di non aver saputo mai il suo nome...Anni dopo lui e 'Er Divino' altro soggetto particolare,avrebbero aperto un chiosco
Dopo la cena a base di spaghetti e telline cucinati in modo magistrale e accompagnati da una croccante frittura mista col tutto innaffiato da un fresco vino bianco dei Castelli Romani e due caffè forti e vigorosi,con Tiziana decidemmo di fare una passeggiata in riva al mare,un po' per digerire ma anche per allontanarci dal caos che si stava creando nell'ambiente in attesa della imminente festa. Passavamo accanto a falò accesi circondati da ragazzi che rollavano,coppie che cominciavano a baciarsi e allacciarsi senza remore pregustando il seguito della nottata e ballerini improvvisati che con la bottiglia in mano si esibivano in passi di danza che nelle loro intenzioni avrebbero dovuto essere sensuali,mentre gruppi qua e là storpiavano canzoni accompagnati da chitarre stonate o strimpellate fuori ritmo.
Camminavamo scalzi sulla sabbia tiepida tenendoci stretti come fossimo fidanzati,forse il vino bevuto che ci aveva riscaldato internamente provocava la reazione contraria all'esterno,stringendosi lei disse''Ho un po' di freddo'' le misi l'asciugamani sulle spalle abbracciandola cercando di darle più copertura possibile, ''Non è necessario che facciamo il bagno,se vuoi torniamo al 'Capanno' che è più riparato'' mentre le rispondevo lei si diresse verso l'acqua per saggiarne la temperatura,''E' calda,forse si sta meglio dentro.. ''e mentre lo diceva si toglieva reggiseno e gonna restando completamente nuda.''Dai vieni,tuffati anche tu' diceva mentre correva felice come una bambina nell'acqua scura sollevando spruzzi argentati. La guardavo mentre mi spogliavo e sistemavo i miei e i suoi vestiti accanto all'asciugamani che avevo steso in terra,pensai che era un peccato non poter fissare quell'immagine in una sequenza fotografica tanta erano la poesia e la naturalezza animale che sprigionava la scena..Mi tuffai e nuotai fino a raggiungerla,''Credevo non venissi più'' disse avvicinandosi e stringendomi forte pretendendo quel bacio appassionato che ancora non ci eravamo scambiati,la luna piena sembrava creare un paesaggio spettrale semovente anche se il mare era calmo e piatto come non mai,quell'impressione doveva averla avuta anche lei che amava dipingere quelle scene per poi farle sbocciare in trionfo di vita. Mentre ci baciavamo sentivo che si era lasciata andare alla gravità che le faceva sollevare le gambe fino ad aggrapparle ai miei fianchi,ora i nostri sessi si erano presentati e lei aveva invitato il mio ad entrare nel suo accogliente nido,non avevo mai fatto all'amore dentro l'acqua perché pensavo che avrebbe potuto procurare problemi nell'atto,invece sentivo ancora più distinta la differenza del calore che trovavo dentro lei e sentivo quasi fosse fatto su misura il contatto del pene con le sue pareti fino al glande che le strusciava l'utero. Il piacere era veramente intenso e pensai che quella volta sarebbe stato impossibile trattenermi,glielo dissi e mi sussurrò che prendeva un anticoncezionale e quindi potevo venire tranquillamente,cosa che feci stringendole forte le natiche mentre le baciavo il seno e lei mi piantava le unghie dietro la schiena emettendo gemiti di piacere fra un morsetto e l'altro che dava ai miei lobi. Rimasi dentro lei che continuava a stringermi fra le sue cosce per non perdere un attimo di quel piacere mentre abbandonandoci ci facevamo cullare dall'acqua complice del goduto amplesso.
Tornammo a Roma e venne a casa mia dove fino all'alba continuammo ad amarci,quando verso le 11 decidemmo di fare colazione perché lei per pranzo doveva rientrare a casa le dissi:'' Sei stupenda,questa notte torni a dormire da me?'' e lei ridendo ma decisa:'' No grazie,stanotte vorrei DORMIRE...''anche se mi spiaceva restammo d'accordo che ci saremmo sentiti presto e l'accompagnai a casa.
Mentre a Bolzano un attentato ad una condotta dell' E.N.E.L. fortunatamente non provocava vittime,nell'Adriatico si verificava un fenomeno che metteva in crisi gli operatori del settore balneare,la mucillagine non trovando sbocchi essendo quella parte di mare chiusa come un grande lago si riversava sulle spiagge causando problemi di fetore per il marcire delle alghe e di pericolosità per i bagnanti che fuggivano disgustati.
Frattanto sempre presso Bolzano,a Brunico, ci fù il ritrovamento di 31 candelotti di dinamite che per fortuna non esplosero,posizionati sotto un traliccio dell'E.N.E.L.
Continuai a vedermi con Tiziana per tutto il mese,sapevamo entrambi che era una storia estiva destinata a finire,e forse per questo ogni attimo che passavamo insieme era intenso e appassionato quasi per scolpirselo dentro per portarlo come dolce ricordo per sempre.
Un lutto che causò un'altra grande emozione in tutti gli italiani cadde letteralmente dall'alto,a Ramstein in Germania,durante un'esibizione delle Frecce Tricolori,nell'eseguire una figura qualcosa andò storto e tre aerei si scontrarono incendiandosi immediatamente,mentre due di questi cadevano ai lati della folla,il terzo la centrava in pieno causando la morte immediata e successiva di 67 persone fra le quali bambini e famiglie intere oltre quella dei tre piloti. La decisione dopo quell'evento fu da allora in poi di tenere quelle manifestazioni a distanza di sicurezza dalla folla.
La conferma che a colpire il D.C.9 che causò la strage di Ustica e data come Sacra Rivelazione da esponenti politici non provocò nessun 'OOOHOOOH...' di meraviglia dato che era quello che si diceva e del quale si discuteva da anni nei bar,quella che ancora si aspettava era la rivelazione della firma dei mandanti e degli autori del reato,col passare degli anni altre verità già conosciute verranno propinate col contagocce ma per conoscere i veri colpevoli bisognerà forse aspettare che siano deceduti tutti gli interessati che ormai-purtroppo non potranno più essere puniti...
Fine settembre,l'anno si avviava stancamente a concludersi,lavoravo a fiction e film vari e vivevo come mi era capitato più volte storielle di una notte o al massimo di un paio di giorni,non cercavo grandi e shoccanti storie perché la testa era rivolta alla nuova avventura che avevo accettato di intraprendere l'anno successivo ad Avezzano.
Seguivo con interesse quelli che erano i frequenti viaggi di Papa Giovanni Paolo II e quando nei posti da lui visitati avvenivano cambiamenti o si intravvedevano novità positive,mi rendevo sempre più conto del grande carisma legato alla sua umanità e simpatia e mi convincevo sempre più del potere e la forza della fede quando viene proposta perché si è convinti di essere nel giusto.
Anche se la cronaca continuava a proporre omicidi di mafia come quelli del giudice A. Saetta presidente della corte di appello di Palermo ucciso insieme al figlio Stefano mentre percorrevano la Statale Agrigento-Caltanissetta e l'omicidio da parte di frange terroristiche avvenuto a Trapani di M. Rostagno ex leader di lotta continua divenuto responsabile della Comunità di recupero Saman.
A Mosca M. Gorbaciov diventava capo del Soviet Supremo continuando così la linea di glasnost intrapresa anni prima,mentre il mese successivo l'artefice in parte di quell'inizio di cambiamento R. Reagan veniva scalzato dalla presidenza da G.H.W. Bush che diventava così il 41° presidente degli Stati Uniti.
In Italia scoppiava l'ennesimo scandalo,questa volta riguardava mazzette per le forniture alle ferrovie dello Stato,lo scandalo soprannominato delle 'lenzuola d'oro',portò alle dimissioni del responsabile del consiglio di amministrazione dello stesso L. Ligato.
A dicembre come quasi ogni fine anno un evento naturale catastrofico si verificò in Armenia,dove un terremoto provocò la morte di oltre 30.000 persone lasciandone oltre 400.000 senza tetto.
L'ennesimo attentato terroristico,questa volta a livello internazionale,coinvolse un aereo della Pan Am sul quale esplose una bomba nei pressi della cittadina di Lockerbie,in Scozia,le vittime furono i 259 presenti sull'aereo e 11 abitanti della cittadina colpiti dalla sua caduta,gli U.S.A. e la Gran Bretagna attribuirono l'attentato alla Libia...
L'anno finì però con una buona notizia,la lunga guerra Iran-Iraq durata 8 anni nei quali si erano contati un milione e mezzo di morti finiva ponendo fine ai timori di un allargarsi del fronte in Oriente e a un possibile intervento delle forze N.A.T.O.1989 un anno topico.
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